Perchè? E con chi?

Il progetto di BalcaniA8mani nasce dalla volontà di condividere le esperienze che vivremo nel prossimo anno di Servizio Civile all’Estero nelle municipalità di Prijedor (Bosnia Erzegovina) e Peja/Pec (Kossovo) all’interno del Progetto Balcani promosso dalla Provincia Autonoma di Trento (PAT) in collaborazione con Tavolo Balcani, composto dalla triplice realtà di Tavolo trentino con il Kossovo, Associazione Progetto Prijedor e Tavolo trentino con Kraljevo.

Progetto Balcani scaturisce dall’attenzione che i Tavoli pongono alla realtà balcanica ormai da molti anni secondo un nuovo approccio che non fa più capo alle metodologie tradizionali della cooperazione internazionale ma che, sotto il nome di Cooperazione tra Comunità, crede nell’importanza di basare ogni rapporto con “realtà altre” sulla relazione e lo scambio di esperienze. Progetto Balcani si propone di lavorare in assoluta collaborazione con i partners locali sulle tematiche del dialogo interetnico, dell’educazione alla diversità e della cittadinanza attiva negli ambiti di scuola e associazionismo giovanile a Prijedor e Peja/Pec. Questo sarà reso possibile dalle attività di sensibilizzazione, dallo sviluppo di percorsi e possibili scambi futuri con la realtà trentina.

La consapevolezza di questo progetto si fonda sulla convinzione che la cooperazione così intesa è lontana dalla logica dell’aiuto umanitario e dell’aiuto allo sviluppo. Essa può essere un’esperienza conoscitiva della realtà circostante, trasformandosi in un modo più consapevole di abitare il nostro tempo, nel momento in cui permette l’incontro e la creazione di una relazione in cui le persone si possono raccontare. Essa offre uno “sguardo strabico” sul mondo che ci consente contemporaneamente di guardare da vicino e da lontano la nostra realtà e quindi di riuscire ad esprimere visioni e prospettive attraverso nuovi strumenti. La cooperazione deve essere un momento di incontro voluto da entrambi e secondo dinamiche partecipate, solo così avrà modo di manifestare la sua utilità per chi vi prende parte.

Il nostro vuole essere uno sguardo curioso, con la volontà di portare degli squarci di una realtà che, benché percepita così lontana, possa offrire nuove chiavi di lettura del nostro tempo. L’intento di BALCANIA8MANI è quello di creare uno spazio in cui dare occasione a noi di “fermarci” su quello che stiamo vivendo e a chiunque sia interessato, di incuriosirsi dei Balcani, questa complessa e affascinante realtà di cui ancora oggi si ha una visione stereotipata e in bianco e nero a cui noi non vogliamo arrenderci.

“Non per nulla il viaggio è anzitutto un ritorno

ed insegna ad abitare più liberamente,

più poeticamente la propria casa”

– Claudio Magris, L’infinito viaggiare –

Progetto Balcani è anche presente su Facebook con una pagina propria nella quale posteremo, oltre ai nostri articoli, anche news sulla Bosnia-Erzegovina, il Kosovo e la regione balcanica in generale tratte da vari siti internet quali Balkan Insight, Osservatorio Balcani e Caucaso, e altri. Ci trovate qua: http://www.facebook.com/home.php#!/profile.php?id=100002004579631

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A fine Agosto 2011 l’anno di Servizio Civile per noi 4 volontari è terminato, ci siamo presi una pausa ognuno a casa nostra e durante questo mese abbiamo pensato alle nostre priorità. Due di noi, Maddalena e Francesco, hanno deciso di rispondere si all’opportunità offerta di continuare la nostra esperienza per altri 6 mesi, fino a fine Marzo 2012. Silvia ed Elena hanno invece scelto altre vie.

Da inzio Novembre 2011 BalcaniA8Mani ritorna, in forma leggermente diversa. Dando voce alle persone che qua vivono e ai luoghi che ci accolgono, proporremo di tanto in tanto interviste, immagini, conversazioni. Non sarà più solo la nostra visione che guida i racconti, ma anche e soprattutto le voci dei luoghi in cui stiamo. Buona lettura, buon ascolto, buona visione.

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